Il ministro Tommaso Foti a Bagnoli: sopralluogo ai cantieri del PRARU e della 38ª America’s Cup
Entro ottobre il completamento delle opere essenziali per le basi dei team. Allo studio una misura normativa per adeguare i flussi di cassa alla maggiore velocità dei cantieriIl Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, on. Tommaso Foti, ha effettuato il 29 luglio 2026 un sopralluogo nell’area del Sito di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio, insieme al Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana, Gaetano Manfredi, e al prefetto di Napoli, Michele di Bari.

La visita ha rappresentato l’occasione per verificare direttamente lo stato di avanzamento degli interventi compresi nel Programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana, con particolare riferimento alle lavorazioni anticipate e accelerate in vista della 38ª America’s Cup. Nel corso dell’incontro tecnico sono stati presentati i risultati conseguiti, le attività in corso e le principali questioni operative da affrontare per consolidare l’accelerazione impressa ai cantieri. L’assegnazione a Napoli della competizione velica internazionale ha infatti consentito di anticipare interventi ambientali e infrastrutturali già previsti dal PRARU, concentrando le lavorazioni sulla colmata, sul bacino di calma, sulle opere a mare e sul waterfront.

«I lavori stanno andando avanti anche troppo velocemente», ha osservato il Ministro Foti, sottolineando come il livello di avanzamento raggiunto abbia determinato un fabbisogno di cassa superiore a quello originariamente previsto per le annualità in corso. Non si tratta, è stato precisato, di una carenza di risorse, ma della necessità di adeguare temporalmente i flussi finanziari alla maggiore velocità di realizzazione delle opere. Il Ministro ha pertanto annunciato l’avvio di un confronto con il Ministero dell’Economia e delle finanze per individuare una soluzione che consenta di anticipare le disponibilità necessarie. Il Commissario straordinario Gaetano Manfredi ha evidenziato che le attività proseguono regolarmente e che, allo stato, la questione finanziaria non determina rallentamenti. Ha tuttavia ribadito l’importanza di definire entro ottobre il riallineamento dei flussi di cassa, anche in considerazione dell’impegno finanziario anticipato dalle imprese esecutrici.
Il Protocollo d’intesa sottoscritto il 15 luglio 2024 comprende otto interventi strategici per un valore complessivo di circa 1,249 miliardi di euro, dei quali 1,218 miliardi finanziati con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. Al 30 giugno 2026 gli impegni complessivi risultano pari a circa 339,8 milioni di euro, mentre il costo realizzato ha raggiunto 173,4 milioni. La parte prevalente dell’avanzamento è riferibile agli interventi relativi alla colmata, agli arenili e al risanamento dei sedimenti marini. L’accelerazione non modifica la strategia generale del Programma. Le opere necessarie alla manifestazione sportiva non sostituiscono, infatti, il progetto di risanamento e rigenerazione di Bagnoli, ma ne anticipano alcune componenti fondamentali. Il dragaggio del bacino di calma, la realizzazione delle scogliere frangiflutti, l’installazione dei pontili galleggianti, la messa in sicurezza della colmata, i piazzali destinati alle basi dei team e le nuove reti tecnologiche concorrono alla realizzazione di un assetto destinato a permanere anche dopo l’evento.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta “legacy” dell’America’s Cup. L’obiettivo dell’Amministrazione commissariale è trasformare gli interventi realizzati per la competizione in infrastrutture stabili e pienamente integrate nel futuro disegno urbano e ambientale di Bagnoli. La colmata dovrà assumere, nell’assetto definitivo, la funzione di grande terrazza pubblica sul mare, collegata al parco urbano, al waterfront e agli arenili. Sono inoltre previste opere strategiche per migliorare l’accessibilità e la qualità urbana del territorio: la riqualificazione del Pontile Nord e della piazza a mare presso Città della Scienza, gli interventi sul Circolo Ilva e sul Lido Pola, il parcheggio della Porta del Parco, il collegamento con autobus elettrici, la riqualificazione della viabilità interessata dal traffico di cantiere e la realizzazione di una nuova fermata della Linea 2 della metropolitana.
Il cronoprogramma prevede il completamento entro il 1° ottobre delle principali opere necessarie alle basi logistiche dei team. La preregata, programmata tra il 24 e il 27 settembre, utilizzerà temporaneamente Nisida come base operativa, così da non interferire con le lavorazioni ancora in corso nell’area destinata ad accogliere gli AC75 che parteciperanno alla competizione del 2027. Parallelamente alle opere funzionali all’evento, proseguono il risanamento ambientale delle aree a terra, la progettazione delle infrastrutture stradali, idriche, energetiche e di telecomunicazione, nonché le attività connesse alla realizzazione del parco urbano e alla riqualificazione del Borgo Coroglio e dell’extra Borgo. Un ulteriore passaggio strategico riguarderà l’aggiornamento del PRARU e della documentazione ambientale. Entro il 31 dicembre 2026 è prevista la trasmissione al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica del nuovo pacchetto VIA-VAS, comprendente l’aggiornamento del progetto di risanamento, dello Studio di impatto ambientale, del Rapporto ambientale, della relazione paesaggistica e del Piano di monitoraggio ambientale.
Il Ministro Foti ha espresso apprezzamento per il modello di collaborazione istituzionale sviluppato a Bagnoli, fondato sull’integrazione tra Governo, Commissario straordinario, Comune di Napoli, Prefettura, amministrazioni competenti, soggetto attuatore, imprese, organizzazioni sindacali e organismi di controllo. Una cooperazione che, come sottolineato nel corso della visita, ha consentito di trasformare la scadenza internazionale dell’America’s Cup in un fattore di accelerazione del risanamento ambientale e della rigenerazione urbana, con l’obiettivo di restituire stabilmente alla città il mare, la costa e gli spazi pubblici di Bagnoli-Coroglio.
Al termine del sopralluogo, il Ministro Foti si è recato presso gli uffici della Struttura di supporto al Commissario straordinario, dove si è intrattenuto con i componenti della Struttura, incontrando il personale impegnato nelle attività tecnico-amministrative, di coordinamento istituzionale e di monitoraggio connesse all’attuazione del Programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana di Bagnoli-Coroglio.
