Proroga dell’incarico del Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana del SIN Bagnoli-Coroglio
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 gennaio 2026Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 gennaio 2026 è stata disposta, ai sensi dell’articolo 33, comma 11-bis, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, la proroga dell’incarico di Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, in favore del Sindaco pro tempore di Napoli, fino al 31 dicembre 2026.
Il provvedimento interviene in continuità con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 novembre 2021, tenuto conto della scadenza dell’incarico commissariale al 31 dicembre 2025 e della successiva proroga disposta dall’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 31 dicembre 2025, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi. In tale quadro, la proroga si configura quale misura funzionale ad assicurare la continuità amministrativa e operativa delle attività di risanamento ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio, dichiarato di rilevante interesse nazionale per le condizioni di persistente degrado ambientale.
Il decreto conferma la possibilità per il Commissario straordinario di nominare, fino al 31 dicembre 2026, non più di due sub-commissari, scelti tra soggetti in possesso di specifica esperienza funzionale alle attività delegate, nonché l’attribuzione al Commissario delle funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. È altresì ribadito l’obbligo di trasmissione, entro il 31 marzo 2026, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, del cronoprogramma procedurale e finanziario aggiornato degli interventi previsti dall’articolo 33, comma 13-bis.1, del citato decreto-legge n. 133 del 2014.
Il provvedimento modifica inoltre la dotazione organica della struttura di supporto al Commissario straordinario, ampliando da dieci a quindici il numero massimo delle unità di personale di livello non dirigenziale assegnabili, ferma restando la composizione dirigenziale già prevista. Tale rafforzamento organizzativo è finalizzato a sostenere l’incremento delle attività connesse alla fase attuativa degli interventi di bonifica e rigenerazione urbana.
Il decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo ed è adottato nell’ambito delle attribuzioni delegate al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri.