America’s Cup, Bagnoli accelera: pronte le basi di Nisida e consegnata a New Zealand la prima area operativa

Oggi il sopralluogo del ministro Tommaso Foti nei cantieri.

Il Commissario straordinario di Governo e la Struttura di supporto proseguono le attività di coordinamento tecnico e istituzionale in vista della regata preliminare di settembre e della 38ª America’s Cup del 2027.


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La preparazione della regata preliminare dell’America’s Cup entra nella fase operativa. Nell’area militare del porticciolo di Nisida sono stati completati i sei hangar destinati ad accogliere i team che parteciperanno alle competizioni in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Le strutture, riconoscibili per le grandi coperture bianche, rappresentano uno dei primi interventi concretamente visibili del complesso programma organizzativo che condurrà Napoli verso la 38ª America’s Cup, prevista a partire da maggio 2027.

Parallelamente agli allestimenti di Nisida, procedono le attività nell’area di Bagnoli, sotto il coordinamento del Commissario straordinario di Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana del Sito di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, Gaetano Manfredi, affiancato dalla propria Struttura di supporto. Il lavoro del Commissario e della Struttura si sviluppa attraverso il raccordo tra amministrazioni pubbliche, soggetti attuatori, operatori tecnici e organizzatori della manifestazione, con l’obiettivo di garantire la compatibilità degli interventi con il più ampio programma di risanamento ambientale e trasformazione urbana dell’area. Un passaggio particolarmente significativo è stato compiuto con la consegna a Emirates Team New Zealand, detentore dell’America’s Cup, dell’area destinata alla realizzazione della propria base operativa. L’adempimento costituisce un risultato concreto delle attività amministrative, tecniche e organizzative condotte dal Commissario straordinario e dalla Struttura di supporto per rendere progressivamente disponibili gli spazi necessari all’insediamento dei team.

Gli interventi interessano la colmata di Bagnoli, l’area realizzata in passato con materiali di origine industriale e successivamente sottoposta a interventi di messa in sicurezza mediante il cosiddetto capping. Proprio su questa superficie saranno collocate le basi logistiche delle squadre che parteciperanno alla competizione del 2027. La predisposizione degli spazi per l’America’s Cup si inserisce, pertanto, in un contesto territoriale particolarmente complesso, nel quale l’organizzazione dell’evento sportivo deve procedere in modo coordinato con le attività di bonifica, messa in sicurezza e rigenerazione urbana. Un contributo operativo essenziale è assicurato da Sport e Salute S.p.A., individuata quale soggetto attuatore degli interventi connessi all’America’s Cup. La società ha completato gli allestimenti delle basi di Nisida e la predisposizione dei pontili necessari alla regata preliminare. Al termine dell’appuntamento di settembre, gli stessi pontili saranno trasferiti nel bacino di calma di Bagnoli, dove saranno utilizzati nell’ambito della manifestazione principale del 2027. Lo stato di avanzamento delle attività sarà al centro del sopralluogo del ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, atteso oggi nei cantieri di Bagnoli. Ad accompagnarlo sarà il Commissario straordinario Gaetano Manfredi. La visita costituisce un momento di verifica istituzionale degli interventi realizzati e delle successive fasi del programma, nonché un’occasione per confermare l’attenzione del Governo verso un progetto che integra sviluppo territoriale, risanamento ambientale e capacità di attrarre eventi di rilevanza internazionale.

La regata preliminare si svolgerà nelle acque comprese tra Castel dell’Ovo e Posillipo e avrà una duplice funzione: consentire ai team di verificare il campo di gara e offrire alla città una prima anticipazione della competizione del 2027. Gli equipaggi utilizzeranno gli AC40, imbarcazioni più contenute rispetto agli AC75 che saranno protagonisti della sfida per l’America’s Cup, ma comunque caratterizzate da elevatissimi livelli di innovazione tecnologica e prestazioni sportive. Il programma ufficiale prevede una giornata di prove il 24 settembre. Il 25 settembre, con partenza fissata alle ore 14.13, si disputeranno tre regate di flotta, alle quali seguiranno altre tre prove sabato 26 settembre e due domenica 27 settembre. I due migliori team accederanno alla finale, articolata in una sfida diretta in un’unica regata. Saranno presenti sei rappresentative nazionali, con complessivamente nove imbarcazioni. Parteciperanno Luna Rossa con le proprie formazioni, Emirates Team New Zealand con il team principale e quello Women & Youth, il britannico GB1, Athena Pathway, La Roche-Posay Racing Team, Tudor Team Alinghi e America Racing Challenger, che ha ufficializzato la partecipazione con una sola barca. L’Australia, pur prevista tra i concorrenti dell’America’s Cup 2027, non prenderà parte all’appuntamento preliminare di Napoli. Durante le giornate di gara, il lungomare cittadino diventerà una grande tribuna naturale. Via Caracciolo sarà chiusa al traffico automobilistico e ospiterà il villaggio dell’America’s Cup, con spazi destinati all’intrattenimento, agli spettacoli, alla ristorazione e al merchandising. La manifestazione offrirà così alla città e ai visitatori la possibilità di seguire le competizioni da una posizione privilegiata, rafforzando il legame tra il mare, il territorio e la comunità urbana. Terminata la regata preliminare, l’attenzione si concentrerà definitivamente su Bagnoli. I team trasferiranno progressivamente le proprie attività nell’area e inizieranno ad arrivare gli AC75 destinati alla competizione del 2027. Il percorso avviato conferma il ruolo centrale del Commissario straordinario e della Struttura di supporto nel garantire la continuità amministrativa, il coordinamento istituzionale e l’avanzamento degli interventi necessari a trasformare l’America’s Cup in un’opportunità concreta per la rigenerazione e il rilancio internazionale di Bagnoli e dell’intera città di Napoli.