Bagnoli laboratorio urbano di resilienza
...al via le visite scolastiche al prototipo del progetto RETURNNell’ambito delle attività di collaborazione con le Università e gli Enti di ricerca, il Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana del Sito di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio promuove un programma di visite e laboratori didattici rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della X Municipalità.

L’iniziativa si inserisce nel progetto RETURN – Multi-risk science for resilient communities under a changing climate, sviluppato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura, e riguarda il prototipo edilizio sperimentale realizzato nell’area con accesso da via Diocleziano n. 267.
Il prototipo, ormai completato, rappresenta un esempio concreto di architettura innovativa e sostenibile: un piccolo edificio dimostrativo realizzato prevalentemente in legno e materiali naturali, con tecnologie digitali avanzate e sistemi costruttivi off-site. La struttura integra soluzioni orientate alla sicurezza sismica, al comfort microclimatico, all’efficienza energetica, all’uso circolare delle risorse e alla qualità degli spazi aperti, secondo un approccio che coniuga ricerca scientifica, sperimentazione tecnologica e attenzione alla dimensione sociale ed ecologica della rigenerazione urbana. Bagnoli, per la sua storia industriale, per le trasformazioni urbane in corso e per la compresenza di rischi sismici, vulcanici e climatici, costituisce un contesto particolarmente significativo per sviluppare percorsi educativi dedicati alla resilienza urbana. Il programma nasce infatti con l’obiettivo di avvicinare studenti e comunità locali a una nuova consapevolezza: imparare a convivere con i rischi, trasformandoli in occasione per ripensare il rapporto tra città, natura e società. Le attività proposte assumono il prototipo come un vero e proprio laboratorio urbano, nel quale ricerca, didattica e partecipazione si incontrano. Attraverso visite guidate, workshop e attività interattive, gli studenti saranno accompagnati in un percorso di conoscenza scientifica, creatività progettuale e consapevolezza ambientale. I temi affrontati riguarderanno la lettura del territorio, la cultura della resilienza, la sostenibilità ambientale, l’economia circolare, il ruolo degli spazi pubblici nella sicurezza e nella qualità della vita urbana, l’impiego di materiali naturali e di tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica. Per la scuola primaria il programma prevede un’esperienza ludica e partecipativa, finalizzata a riconoscere gli elementi naturali presenti in città, comprendere il valore degli spazi verdi, scoprire il riuso dei materiali e imparare a prendersi cura degli spazi comuni. Per le scuole secondarie di primo grado il percorso introduce i concetti di rischio e sostenibilità, collegandoli alla vita quotidiana e alla progettazione degli spazi pubblici. Per le scuole secondarie di secondo grado, infine, le attività assumono un taglio più critico e interdisciplinare, con approfondimenti sulla resilienza multi-rischio, sulle relazioni tra forma urbana, ambiente e sicurezza, sui materiali naturali, sul digital manufacturing e sul ruolo degli spazi pubblici come infrastrutture sociali e climatiche.
Le visite avranno una durata di 90 minuti e potranno svolgersi nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, nella fascia oraria 9:00-12:00, dal 13 maggio al 17 luglio 2026.
Le scuole interessate potranno concordare modalità, giorni e orari di visita contattando la Struttura Commissariale all’indirizzo email:
strutturacommissarialebagnoli@governo.it
Con questa iniziativa, la Struttura Commissariale intende rafforzare il legame tra rigenerazione urbana, educazione ambientale e partecipazione delle giovani generazioni, facendo di Bagnoli non soltanto un luogo di trasformazione fisica e infrastrutturale, ma anche uno spazio di apprendimento, sperimentazione e cittadinanza attiva.