Attività gestionali

Di seguito si sintetizzano alcune delle principali attività di carattere gestionale condotte:

•    Supporto continuo alla gestione e al monitoraggio della spesa dei fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione).
•    Lavoro congiunto con il Dipartimento Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’aggiornamento delle banche dati dedicate al monitoraggio finanziario.
•    Gestione dei flussi e dei rapporti con il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (Ispettorato Generale per la Finanza delle Pubbliche Amministrazioni e IGEPA - Ufficio XIII).
•    Gestione delle interazioni con la Ragioneria Territoriale dello Stato (sede di Taranto), finalizzate all’integrazione di rendiconti passati e alla redazione di nuovi atti.
•    Completamento e integrazione delle rendicontazioni commissariali riferite alle annualità 2023 e 2024, e impostazione della rendicontazione per l’annualità 2025.
•    Attivazione di tavoli di confronto mirati con INPS e Agenzia delle Entrate per l'avvio e la fluidificazione dei flussi di pagamento.
•    Partecipazione attiva agli incontri del Tavolo integrato Permanente con il Ministro Foti per il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “TARANTO”, in raccordo con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud per la Ricognizione ex DL 60/2024 (Articolo 12).
•    Audizione del 15 aprile 2025 presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, con relativa predisposizione e trasmissione della documentazione preparatoria.
•    Interazione con la 9ª Commissione permanente del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare), con audizione formale sul tema ex ILVA e redazione del documento scritto di parere sintetico e proposta di integrazione sul ddl n. 1731 (dl n. 180/2025 - Continuità operativa stabilimenti ex ILVA).
•    Incontri tecnico-scientifici con le Forze dell’Ordine finalizzati ad approfondimenti investigativi in corso e a ipotesi di azioni congiunte sul territorio.
•    Incontri istituzionali con il Comandante della Regione Puglia, il ROAN e il Comandante della GdF di Taranto, volti alla sottoscrizione di specifico protocollo d'intesa ed ad attivare utili collaborazioni con convenzioni operative.
•    Tavoli di confronto con i vertici del CUFA (Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari) dell'Arma dei Carabinieri, per la sottoscrizione dell'Accordo il consolidamento della collaborazione istituzionale.
•    Confronto strategico con il Prefetto di Taranto sui temi della sicurezza e della partecipazione dei cittadini.
•    Gestione dei rapporti con l’Avvocatura Generale dello Stato per i contenziosi pendenti e costanti contatti con i legali delle parti private al fine di prevenire l'insorgere di nuove controversie.
•    Interlocuzioni con la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale. Sviluppo di sinergie per la "Casa del Made in Italy" (sita in via Ciro Giovinazzi a Taranto) d'intesa con la Dirigente della Divisione II.
•    Interlocuzioni operative con il Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative (ex Direzione Generale per l’edilizia statale e la riqualificazione urbana).
•    Incontri con il Direttore Regionale Puglia e Basilicata per l'assegnazione in uso governativo di aree demaniali mirate a ridurre la contaminazione e avviare la produzione di materie prime verdi.
•    Riunioni periodiche con il Capogabinetto del Presidente della Regione Puglia per il finanziamento di azioni ambientali aggiuntive tramite fondi regionali, gestione dei rapporti con i Sindaci del territorio e riunioni periodiche con il Sindaco di Taranto e la relativa struttura anche in seguito alla sottoscrizione di specifico Accordo per lo svolgimento di azioni sinergiche anche nel JTF. 
•    Interazioni con il Servizio Parchi e Tutela della Biodiversità della Regione Puglia per armonizzare i confini e le azioni tra l'area SIN e il Parco Regionale naturale “Mar Piccolo”.
•    Sviluppo di proficue interazioni istituzionali con la Marina Militare, in particolare con il Capo di Stato Maggiore e con il Comandante del Comando Marittimo Sud (Taranto), supportato dal relativo staff tecnico e giuridico.
•    Partecipazione alla Conferenza di Servizi decisoria per il progetto “SIN TARANTO ID7 / Programma Basi Blu”, relativo ai lavori di adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico della Stazione Navale Mar Grande di Taranto.
•    Gestione e mantenimento dei tavoli di relazione con le rappresentanze sindacali dei differenti comparti industriali e dei lavoratori interessati dai piani di bonifica.
•    Riunioni sistematiche con imprese, associazioni e professionisti per favorire il rilancio produttivo dell’Area di Taranto volte alla condivisione dei percorsi di semplificazione introdotti dalle più recenti normative, per la condivisione dei dati e per illustrare le differenti opzioni di finanziamento per investimenti produttivi comprendendo anche le bonifiche. Tali consultazioni hanno generato una proficua partecipazione del territorio a bando di finanziamento strategici regionali, nazionali ed europei.
•    Gestione delle interlocuzioni dirette con le aziende che operano all'interno del perimetro del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Taranto, al fine di agevolare l'accesso alle procedure e illustrare i requisiti per la progressiva deperimetrazione delle aree.
•    Adesione volontaria e gestione delle attività connesse alla piattaforma sperimentale ANAC per la redazione e trasmissione della sezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) per Enti con meno di 50 dipendenti.
•    Interazione con il mondo accademico e formale adozione a Taranto (17 maggio 2024) del “Manifesto della Scienza” (siglato il 5 aprile 2024), volto a porre la ricerca scientifica al servizio dei decisori politici per la tutela della salute pubblica.
•    Lavoro congiunto con il Dipartimento Jonico dell’Università di Bari per elaborare soluzioni giuridiche a tutela degli agricoltori incolpevoli proprietari di aree private da bonificare, superando i vincoli comunitari sugli aiuti di Stato.
•    Riunioni operative per l'attivazione di due dottorati di ricerca finanziati da ENI in collaborazione con l'Università di Bari, focalizzati sulle tecnologie di bonifica verde per la produzione di bioenergie e sui crediti di carbonio.
•    Interlocuzioni con il Centro Alti Studi per la Difesa per l'attivazione di un percorso formativo d'eccellenza incentrato sulla gestione delle bonifiche e sulla resilienza ambientale.
•    Avvio di un tavolo di coordinamento con l'Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia e l'Università di Bari volto ad agevolare la produzione ambientale e sperimentale di canapa ad uso farmaceutico all'interno di aree militari dismesse.
•    Partecipazione attiva allo Startup Retreat organizzato dall'Università di Bari per favorire l'ecosistema delle imprese innovative e tecnologiche del territorio jonico.
•    Interazioni costanti con la Capitaneria di Porto per il monitoraggio e il contrasto agli sversamenti illeciti in mare rilevati tramite i sistemi tecnologici del progetto IMPRESSIVE – POLREP (Integrated Marine Pollution Risk assessment and Emergency management Support Service In ports and coastal enVironmEnts), propedeutici alla futura deperimetrazione del SIN Taranto a mare.
•    Organizzazione di tavoli di confronto e audizioni con oltre 40 associazioni culturali e ambientali attive sul territorio tarantino, con l'obiettivo di coordinare e promuovere azioni sinergiche di interesse congiunto.