Confronto istituzionale con le Amministrazioni Comunali per le progettualità in corso
In continuità con le progettualità rispettivamente avviate e sviluppate dalle precedenti gestioni dei Commissari Corbelli e Martino, si sono tenuti incontri periodici con cadenza settimanale finalizzati alla risoluzione delle criticità emerse e al monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi programmati. A partire dalla conclusione dell’esercizio 2024 sono stati avviati i primi pagamenti relativi alle progettualità in essere, attività che è successivamente proseguita nel corso del 2025.
Parallelamente, è stata avviata un’articolata attività di ricostruzione tecnica, amministrativa e contabile degli interventi realizzati nelle annualità precedenti, finalizzata alla definizione di un quadro conoscitivo organico e aggiornato delle progettualità ricadenti nell’ambito di competenza commissariale. Tale attività ha consentito di acquisire elementi informativi indispensabili per il monitoraggio degli interventi e per la verifica dello stato di utilizzo delle risorse finanziarie disponibili.
Il percorso è stato sviluppato attraverso una costante interlocuzione istituzionale con il Dipartimento per le Politiche di Coesione, con il supporto dell’Assistenza Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con l’Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l’Unione Europea (IGRUE) presso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in un clima di positiva collaborazione e condivisione degli obiettivi.
Un significativo impulso alle attività di ricostruzione e riallineamento è stato assicurato dalla progressiva operatività della Struttura di supporto al Commissario Straordinario, i cui primi componenti sono entrati in servizio a decorrere dal 17 marzo 2025 ma con successive e importanti integrazioni terminate solo alla fine dell’annualità.
Le attività sono successivamente proseguite in sinergia con le Amministrazioni centrali coinvolte, con la Regione Puglia e con i Comuni di Taranto, Statte, Montemesola, Crispiano e Massafra, attraverso un’intensa attività di coordinamento tuttora in corso.
Nell’ambito di tale percorso, la Struttura commissariale ha condotto una puntuale ricognizione analitica degli interventi programmati e gestiti dalle precedenti amministrazioni commissariali. L’attività, completata nel corso del 2025, ha richiesto un significativo sforzo istruttorio finalizzato alla raccolta, catalogazione e sistematizzazione di flussi documentali spesso non omogenei, anche in considerazione dell’assenza di un formale passaggio di consegne tra le diverse gestioni.
L’esito della ricognizione ha consentito di definire un quadro complessivo verificato dello stato di attuazione degli interventi, assicurando gli elementi necessari per garantire continuità amministrativa, trasparenza dell’azione pubblica e corretta gestione delle risorse finanziarie. L’attività istruttoria non si è limitata alla ricostruzione contabile degli interventi, ma ha interessato l’analisi tecnica e procedurale dei singoli dossier, con particolare riferimento alle fonti di finanziamento, alle somme erogate, alle eventuali pendenze amministrative e contabili e allo stato di avanzamento delle opere.
Dalle verifiche effettuate è emerso che numerosi interventi risultano conclusi sotto il profilo realizzativo, pur permanendo in alcuni casi adempimenti residuali di natura amministrativa, fiscale o contenziosa. Altri interventi necessitano di aggiornamenti progettuali o di integrazioni finanziarie propedeutiche alla ripresa delle attività, mentre talune iniziative programmate non hanno ancora raggiunto la fase attuativa.
Le economie residue rilevate derivano prevalentemente da ribassi d’asta, somme non utilizzate o importi ancora soggetti a verifiche amministrative e, ove compatibile con i vincoli normativi e finanziari, potranno essere oggetto di successiva riprogrammazione al fine di favorire il completamento di interventi già avviati o la realizzazione di nuove iniziative coerenti con le finalità del programma commissariale.
Sulla base delle risultanze dell’attività istruttoria, lo stato di attuazione degli interventi nei Comuni ricadenti nell’area del SIN di Taranto può essere sinteticamente rappresentato come segue.
Comune di Crispiano
Risultano completate le attività progettuali relative agli interventi di regimazione delle acque meteoriche nel centro abitato, finalizzati alla riduzione del trasporto di sostanze inquinanti e alla mitigazione dei fenomeni erosivi nelle aree poste a valle. Le attività sviluppate costituiscono un importante presupposto per il miglioramento delle condizioni di tutela ambientale del territorio interessato.

Comune di Montemesola
Per quanto concerne gli interventi ricadenti nel territorio comunale di Montemesola, risultano in fase di definizione le procedure amministrative e contabili connesse alla realizzazione dei canali di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche nell’area compresa tra la zona PIP e il centro abitato. Parallelamente, sono in corso le attività di aggiornamento e revisione progettuale dell’intervento di bonifica e recupero ambientale dell’area denominata “ex Ala Fantini”, finalizzate alla successiva definizione del quadro tecnico-economico dell’opera.

Comune di Massafra
Sono in corso le attività di aggiornamento progettuale degli interventi finalizzati al miglioramento del sistema di raccolta e gestione delle acque meteoriche urbane. Tali attività risultano propedeutiche all’avvio delle procedure di affidamento e alla successiva realizzazione delle opere previste.

Comune di Statte

Proseguono le attività di chiusura amministrativa e contabile di numerosi interventi già realizzati. In particolare, risultano in fase di liquidazione finale gli interventi relativi alle reti di raccolta delle acque meteoriche, ai canali di drenaggio a servizio dell’Ospedale “Moscati”, alla rimozione di discariche abusive e alla bonifica della Gravina di Leucaspide. Risulta altresì completato l’intervento di messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi presenti presso l’ex deposito Cemerad, che rappresenta una delle principali azioni di mitigazione del rischio ambientale realizzate nel territorio comunale.
Comune di Taranto

Nel Comune di Taranto risultano conclusi gli interventi di riqualificazione ambientale e adeguamento funzionale di cinque istituti scolastici del quartiere Tamburi (Deledda, De Carolis, Gabelli, Giusti e Vico). Gli interventi hanno interessato il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, l’adeguamento alle normative di prevenzione incendi, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’installazione di impianti fotovoltaici, la riqualificazione delle aree esterne e l’implementazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.
Particolare rilevanza assume l’intervento di bonifica e messa in sicurezza del Cimitero San Brunone, finalizzato al risanamento delle matrici ambientali interessate dalla contaminazione storica derivante dalle attività industriali dell’area. A seguito dell’acquisizione dei necessari pareri da parte della Regione Puglia, in data 20 marzo 2026 è stato affidato a Sogesid S.p.A. l’aggiornamento del progetto esecutivo dell’intervento.
L’attività in corso è finalizzata alla definizione del quadro economico aggiornato dell’opera, attualmente stimato in circa 17,5 milioni di euro, nonché alla predisposizione degli atti necessari per l’avvio delle procedure di gara relative ai lotti funzionali previsti. L’intervento riveste carattere prioritario nell’ambito delle attività commissariali in ragione degli obiettivi di tutela della salute pubblica, protezione della falda e recupero ambientale dell’area.