Protocollo intesa Comune di Taranto - Commissario straordinaro
Ambientalizzazione e rigenerazione del territorio - Comune di Taranto e Commissario Straordinario per le Bonifiche siglano un protocollo d’intesa, nell’ambito del Forum Nazionale sulla Sicurezza EnergeticaTaranto. Giovedì 26 febbraio alle 10.30, nell’ambito del Forum Nazionale sulla Sicurezza Energetica, presso la Camera di Commercio di Taranto, il Sindaco, Piero Bitetti, e il Commissario Straordinario per le Bonifiche, Vito Felice Uricchio, hanno firmato un Protocollo d’Intesa “Per la definizione ed implementazione di sinergie operative funzionali allo sviluppo socioeconomico del territorio” (foto).
L’accordo è indirizzato a promuovere l’avvio di una cooperazione strutturata su attività di comune interesse volta a definire sinergie operative d'eccellenza per il risanamento ambientale e lo sviluppo socioeconomico e del territorio, attraverso interventi mirati e l’adozione di tecnologie innovative.
L’Accordo eleva la collaborazione istituzionale a una visione programmatica di superiore complessità, dove si riconosce l'indissolubile osmosi tra salute ed integrità degli ecosistemi e dove le Parti si impegnano a trasformare gli interventi di bonifica in strumenti di tutela del benessere collettivo. In questa cornice di rilancio, assume un ruolo centrale l'attuazione delle operazioni previste dal Just Transition Fund Taranto. Un pilastro fondamentale dell’intesa è rappresentato dalla promozione di percorsi comuni di "Cittadinanza Scientifica". Attraverso modelli di governance partecipata, le Parti intendono democratizzare il sapere tecnico-scientifico, rendendo la comunità non solo consapevole, ma partecipe e attiva nei processi di monitoraggio e decisione. L’obiettivo è formare cittadini che siano custodi attenti e responsabili del territorio risanato.
Il Protocollo ha come presupposto il fermo contrasto all’illegalità per un autentico risanamento “bioculturale”, capace di ricucire il legame identitario tra la comunità e il proprio habitat attraverso la riappropriazione di territori sottratti a pratiche illecite e la rigenerazione del tessuto etico-sociale.
Per declinare operativamente tali obiettivi, sarà istituito un Comitato di indirizzo e coordinamento composto da sei membri, incaricato di formulare criteri e valutare proposte progettuali sinergiche. La cooperazione vedrà inoltre l’interscambio di qualificate risorse umane e strumentali tra le due strutture, massimizzando il potenziale innovativo del sistema della ricerca nazionale e internazionale.
«Risulta straordinariamente importante che la Struttura Commissariale e l’Amministrazione Comunale di Taranto agiscano in una perfetta e reciproca sinergia - ha dichiarato il Commissario Uricchio - poiché solo nella solida volontà di 'fare sistema' risiede la chiave per una rinascita autentica del territorio. È nostro dovere primario massimizzare il valore pubblico della conoscenza, affinché la sapienza tecnica si traduca in una feconda efficacia dell’agire amministrativo. Auspichiamo, pertanto, un’osmosi dialogica che, travalicando i confini burocratici, si estenda a tutta la comunità, alimentando un flusso costante di partecipazione e trasparenza. Abbiamo l’ambizione di orchestrare una sinfonia di intenti che sappia fondere armonicamente istituzioni, saperi specialistici e coscienza civica: un coro polifonico capace di infiammare gli animi e di forgiare una visione valoriale inossidabile, attorno alla quale la città possa finalmente riconoscersi e prosperare con rinnovato vigore».