La rete SuRF Italy protagonista a SICON
Taranto si candida a Capitale Internazionale della Bonifica SostenibileRoma, 12 febbraio 2026 – La sostenibilità delle bonifiche è utile diventi lo standard operativo per la realizzazione degli interventi. In occasione di SICON (Workshop su Siti Contaminati), la rete SuRF Italy riafferma il proprio ruolo centrale nel dibattito ambientale, ponendo Taranto al centro della mappa globale delle bonifiche sostenibili (foto).
Nata dall’esperienza internazionale del SURF (SUstainable Remediation Forum) – fondato negli Stati Uniti nel 2006 – la rete ha guidato l’evoluzione delle bonifiche sostenibili da semplici confronti concettuali a procedure operative standard (SOP). Con oltre 15 anni di storia, dalla pubblicazione del rivoluzionario White Paper nel 2009 fino alle recenti guide sull’integrazione di metriche e resilienza, il network SURF oggi ispira decine di gruppi internazionali e migliaia di professionisti.
In questo solco si inserisce SuRF Italy, nata dalla collaborazione tra Assoreca e Ferrara Expo. La missione è chiara: promuovere l’applicazione dei principi di sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) nel settore delle bonifiche in Italia, favorendo la nascita di riferimenti normativi e strumenti tecnici all'avanguardia.
La scelta di confrontarsi sui temi della bonifica sostenibile a Taranto non è casuale. La città rappresenta una sfida di rilevanza mondiale dove l’applicazione dei protocolli SuRF può trasformare la bonifica da "costo necessario" a "opportunità di rigenerazione" sino alla creazione di una vera e propria "economia delle bonifiche" in cui, decontaminando il territorio si generano filere produttive vincenti in cui la tutela dell'ambiente non solo non ostacola l'economia ma la stimola, la promuove generando opportunità occupazionali e di sviluppo economico.
«Occorre superare definitivamente la visione della bonifica come costo riparativo - ha dichiarato il Commissario Uricchio - per abbracciare un nuovo modello di sviluppo in cui la decontaminazione diventi il motore di una crescita virtuosa. La sfida che affrontiamo a Taranto, supportata dall’esperienza internazionale della rete SuRF, mira ad abbattere quelle barriere storiche che per troppo tempo hanno contrapposto il progresso economico alla tutela della salute e dell’ambiente. Integrando criteri di sostenibilità e resilienza, stiamo gettando le basi per una vera e propria 'economia delle bonifiche': un sistema in cui la rigenerazione del territorio non solo garantisce il benessere dei cittadini, ma genera nuove filiere produttive e opportunità occupazionali. Dimostreremo che la protezione dell’ecosistema non solo non è un ostacolo, ma può addirittura costituire il presupposto indispensabile per uno sviluppo economico moderno, solido e duraturo».