Visita in alcuni dei santuari naturalistici di Taranto
Sinergie per la tutela e la rigenerazione ambientale: il Commissario Uricchio incontra le Associazioni del “Patto per l’Ecogiustizia” nei santuari naturalistici di TarantoTARANTO, 4 marzo 2026 – In una mattinata all'insegna del dialogo istituzionale e della riscoperta del patrimonio ecosistemico ionico, il Commissario Straordinario, Vito Felice Uricchio, ha esperito una visita conoscitiva e di confronto presso l’Oasi WWF “Palude La Vela”, incontrando le delegazioni delle associazioni afferenti al Patto per l’Ecogiustizia della città di Taranto (foto).
L’incontro si è svolto in un contesto di eccezionale pregio naturalistico: la Palude La Vela, scrigno di biodiversità che si estende per circa sette ettari lungo i lembi del Mar Piccolo. Questo ecosistema palustre, eletto a simbolo di resilienza ambientale, rappresenta un unicum caratterizzato da fitti canneti e acquitrini salmastri, habitat elettivo per una flora e una fauna di raro valore scientifico.
Durante la visita, il Commissario, accompagnato dalla Professoressa Enza Tommaselli, che ha illustrato con grande competenza e passione le caratteristiche dell’ecosistema, descrivendo in modo chiaro e approfondito le specie presenti e le particolarità ambientali del sito, ha potuto apprezzare la ricchezza naturalistica dell’area riuscendo altresì ad osservare il suggestivo volo dei fenicotteri rosa che popolano la riserva.
Hanno nobilitato l’incontro con il loro contributo l’Assessore all’Ambiente del Comune di Taranto, Fulvia Gravame, il Presidente di WWF Taranto, Gianni De Vincentis, il Direttore del Parco Naturale Regionale Mar Piccolo, Marco D’Adamo e tecnici ed esperti del Comune di Taranto.
L'incontro è stato orientato alla definizione di nuovi paradigmi di collaborazione. L’obiettivo precipuo è l’attivazione di percorsi sinergici volti alla tutela e alla valorizzazione del territorio, promuovendo un’osmosi feconda tra le istanze della cittadinanza attiva e l’azione delle istituzioni. Il Commissario Uricchio ha fermamente ribadito l’impegno a sostenere i processi di rigenerazione ambientale, promuovendo una visione progettuale in cui le emergenze naturali di Taranto si evolvano in volani di sviluppo sostenibile, attraverso l’ecoturismo, l’educazione ambientale e una promozione territoriale capace di coniugare natura e identità culturale.
Parte della delegazione si è successivamente trasferita presso il Vivaio Forestale Regionale “Leggiadrezze”, autentica “perla” incastonata nel Mar Piccolo, in prossimità del rione Tamburi e dello storico fiume Galeso. Sotto la gestione l'eccellente gestione dell’ARIF, il vivaio svolge una funzione sussidiaria fondamentale per il risanamento del territorio, dedito alla conservazione della biodiversità tramite la produzione di ecotipi locali destinati a interventi di rinaturalizzazione.
Accolto dalla Dott.ssa Francesca Tinella, il Commissario ha approfondito le metodologie del ciclo produttivo vivaistico, sottolineando l’importanza strategica delle specie autoctone quali baluardi per il recupero degli equilibri ecologici compromessi.
Questa giornata segna un punto di importante nel percorso di transizione ecologica della città di Taranto, riaffermando come la salvaguardia dell’ambiente sia la condizione imprescindibile per una nuova e consapevole prospettiva di benessere collettivo.