Ricostruzione post-alluvione: online l’ordinanza che semplifica le procedure per le imprese agricole
Nuova ordinanza del Commissario Curcio accelera i contributi per i danni del 2023 e 2024E’ online l’ordinanza 55 che introduce semplificazioni nelle procedure di ricostruzione privata destinate alle imprese agricole per lavori svolti in economia colpite dagli eventi alluvionali in Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
Il nuovo provvedimento del Commissario Curcio aggiorna e snellisce le procedure contenute nelle ordinanze n. 11/2023 e n. 20/2024, dando attuazione alle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 65 del 2025. L'obiettivo è accelerare al massimo l'erogazione dei contributi alle aziende agricole danneggiate per lavori svolti in economia, riducendo gli adempimenti burocratici e semplificando le fasi di presentazione delle domande e rendicontazione.
Una novità rilevante riguarda l'estensione delle misure anche agli eventi alluvionali verificatisi in Emilia-Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024, con la definizione di costi parametrici specifici per questi eventi.
Le principali novità
L'ordinanza introduce numerose semplificazioni operative:
- Aggiornamento dei costi parametrici per ettaro per il ripristino funzionale dei terreni della Superficie Agricola Utilizzata, calcolati sui prezzari 2024
- Nuovi parametri per espianto e reimpianto di colture permanenti
- Definizione di costi parametrici specifici per la rimozione di sedimenti e materiale detritico, in base allo spessore depositato
- Superamento della distinzione tra lavori svolti in proprio e lavori affidati a terzi, con contributi parametrici uniformi al 95% del costo
- Semplificazione della documentazione tecnica richiesta per le perizie asseverate e delle modalità di rendicontazione degli interventi in economia
- Possibilità di spostamento degli impianti per ragioni agronomiche, fitosanitarie o di rischio idrogeologico
Il provvedimento è frutto del lavoro svolto nell'ambito di un tavolo tecnico tematico, con il coinvolgimento delle tecnostrutture regionali competenti in materia di agricoltura, e recepisce le esigenze emerse dagli incontri con amministratori locali, comunità territoriali, professionisti tecnici e associazioni di categoria.
L'ordinanza ha ottenuto l'intesa dei Presidenti delle tre Regioni interessate ed è stata condivisa nella Cabina di coordinamento.
L'ordinanza mira a sviluppare al massimo le potenzialità di accelerazione introdotte dalla normativa recente, consentendo alle imprese agricole e ai loro tecnici di prepararsi adeguatamente a presentare le domande, sfruttando le nuove semplificazioni per una più rapida ripresa delle attività produttive nei territori colpiti.
Per maggiori informazioni vedi l'ordinanza 55.