PNRR - Inquadramento misura - M2C4 Investimento 2.1a

Il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche è destinatario, giusta decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN dell' 8 dicembre 2023, della nuova misura M2C4 Investimento 2.1a - Misure per la gestione del rischio alluvioni e la riduzione del rischio idrogeologico - per un investimento inizialmente pari a 1,2 Mld € di progetti in essere (cfr. decreto MEF del 3 maggio 2024 del Ministero dell’economia e delle finanze) - nell’ambito della gestione del rischio alluvioni e la riduzione del rischio idrogeologico - individuati e regolamentati da ordinanze, oggetto di ricognizione e definiti dal Commissario straordinario d’intesa con le regioni interessate.

L’obiettivo della Missione 2 Componente 4 del piano per la ripresa e la resilienza dell’Italia è affrontare una serie di debolezze strutturali legate alla gestione delle risorse idriche e dei rischi idrogeologici e adottare misure volte a preservare la biodiversità. Ciò deve essere raggiunto attraverso una combinazione significativa e bilanciata di riforme e investimenti.

Sul fronte delle riforme, la componente propone misure volte principalmente a migliorare l'efficienza nella gestione delle risorse idriche riducendo la frammentazione del settore, stabilendo un'adeguata politica tariffaria e definendo incentivi per affrontare i problemi legati alla gestione delle acque reflue. Le riforme includono anche la semplificazione della progettazione e dell'attuazione di progetti relativi alle infrastrutture idriche e alla gestione/riduzione dei rischi idrogeologici.

Gli investimenti devono contribuire a mitigare e gestire meglio il rischio idrogeologico in Italia, sia in un'ottica di prevenzione che di adattamento, rendendo le infrastrutture idriche più resilienti. Inoltre, mirano a migliorare la gestione delle risorse idriche (riduzione perdite, gestione reflui, settore agricolo), potenziando la digitalizzazione e l'efficienza energetica. La componente include anche misure per la biodiversità in linea con la Strategia UE 2030.

La componente risponde alle raccomandazioni specifiche per l'Italia (CSR) del 2019 e 2020 riguardanti la transizione verde/digitale e l'efficacia della Pubblica Amministrazione. È previsto che nessuna misura arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali (DNSH), ai sensi dell’Art. 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

La descrizione della misura M2C4-I2.1a riportata nella Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione europea (CID) prevede che gli interventi individuati dal Commissario straordinario ricadano, in particolare, nelle province di Ascoli Piceno, Bologna, Ferrara, Fermo, Firenze, Forlì-Cesena, Modena, Pesaro-Urbino, Ravenna, Reggio-Emilia, Rimini, e riguardino:

  1. interventi per ripristinare i corsi d’acqua e aumentare la protezione dalle alluvioni e dalle frane. Gli interventi devono prevedere per quanto possibile soluzioni basate sulla natura e possono contemplare il riutilizzo dei materiali trasportati dalle alluvioni. Gli interventi dovrebbero inoltre promuovere, nella misura del possibile, l’adozione di pratiche sostenibili di gestione del suolo e dei terreni per favorire la resilienza a lungo termine dei suoli, arrestarne il degrado e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici;
  2. interventi di ripristino della rete dei trasporti. Gli interventi possono riguardare infrastrutture complementari (compresi i ponti) che hanno subito danni e che devono essere riparate;
  3. interventi di ripristino degli edifici pubblici, compresi l’edilizia residenziale pubblica e i centri sanitari.

Il già richiamato decreto MEF del 3 maggio 2024 del Ministero dell’economia e delle finanze, di modifica alla tabella A allegata al decreto 6 agosto 2021, recante: «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione» e successive modificazioni ed integrazioni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 134 del 10-6-2024, ha previsto l’assegnazione delle risorse per l’intervento a titolarità della PCM – Commissario Straordinario, articolate in due sub-investimenti, come da tabella seguente.

Intervento a titolarità della PCM - Commissario straordinario Emilia-Romagna la Toscana e le Marche    
M2 C4 Investimento 2.1.A: Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico - Interventi Emilia-Romagna 1.200.000.000,00 1.200.000.000,00
M2 C4 Sub-Investimento Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico 334.350.000,00 334.350.000,00
M2 C4 Sub-Investimento Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico - non taggato 865.650.000,00 865.650.000,00

Il traguardo M2C4-11 prevede, nell’ambito della misura M2C4-I2.1A, entro il 30 settembre 2024, che una o più ordinanze del Commissario straordinario devono individuare l’elenco esatto degli interventi volti a ripristinare i corsi d’acqua e aumentare la protezione dalle alluvioni e dalle frane, degli interventi di ripristino degli edifici pubblici, compresi l’edilizia residenziale pubblica e i centri sanitari, e il numero totale di km di rete dei trasporti da ripristinare. Il valore del numero totale degli interventi ammonta ad almeno 1,2 miliardi di EUR. Il traguardo è stato conseguito e rendicontato nell’ambito della richiesta di pagamento della VII rata, mediante la selezione degli interventi con le ordinanze commissariali n. 35/2024 e 48/2025.

La misura di competenza del Commissario straordinario è stata interessata dalla seconda revisione nazionale del PNRR, volte ad assicurare che gli obiettivi e i traguardi previsti nei Piani possano essere rendicontati inderogabilmente entro l’agosto 2026, approvata dal Consiglio dell’Unione europea il 25 novembre 2025, dopo la preliminare valutazione positiva da parte della Commissione europea il 4 novembre 2025.

La revisione ha comportato la rimodulazione finanziaria e il ridimensionamento degli obiettivi per circostanze oggettive, sulla base dell’analisi dei dati di monitoraggio e delle criticità emerse nel corso dell’attuazione.  Per la M2C4 – Investimento 2.1 (a) - Misure per la gestione del rischio alluvioni e la riduzione del rischio idrogeologico – si è operata una rimodulazione finanziaria in riduzione di 910 Mln €, per cui la dotazione finanziaria aggiornata ammonta a 290 Mln €, di cui 81,5 Mln € afferenti al sub-investimento con tagging climatico.

La revisione della misura di competenza del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, volta a sostenere gli interventi di ricostruzione, ripristino e riparazione nelle regioni colpite dagli eventi alluvionali nel maggio 2023 (M2C4I2.1a), ha conosciuto modifiche di natura semplificativa e sostanziale. Infatti, sono state semplificate sia la descrizione della misura, sia il testo del target finale. Da un punto di vista sostanziale, si è provveduto a inserire un numero univoco di interventi da completare con la corrispondente riduzione del budget assegnato. Tale modifica finanziaria si è resa necessaria a causa del verificarsi di eventi metereologici estremi occorsi nel 2024 che hanno impattato sugli interventi di ricostruzione in corso nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche, già toccati dalle precedenti alluvioni di maggio 2023.

Nella tabella di seguito sono riportate le principali informazioni aggiornate sull’investimento del Commissario Straordinario di Governo per la ricostruzione nel territorio della regione Emilia- Romagna, Toscana e Marche ricompreso nella Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente 4 - Tutela del territorio e della risorsa idrica, con l’indicazione del costo totale, della modalità di attuazione, nonché delle relative Milestone & Target associate, in coerenza con  gli “Operational Arrangements” allegati alla Decisione di esecuzione del Consiglio cd. “CID” 15106/25 Ecofin del 25 novembre 2025.

Missione Componente Investimento Importo Indicatori Milestone &Target Descrizione Milestone &Target Modalità attuazione
M2C4 2.1.a Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico - Interventi in Emilia-Romagna, Toscana e Marche 290 Mln € Si / No M2C4-11 (M): Una o più ordinanze del commissario straordinario devono individuare l'elenco esatto degli interventi volti a ripristinare i corsi d'acqua e aumentare la protezione dalle alluvioni e dalle frane, degli interventi di ripristino degli edifici pubblici, compresi l'edilizia residenziale pubblica e i centri sanitari, e il numero totale di km di rete dei trasporti da ripristinare. Il valore del numero totale degli interventi ammonta ad almeno 1,2 miliardi di EUR. (M-Q3-2024) Regia
Numero certificati di ultimazione dei lavori M2C4-11 bis (T): Rilascio di certificati di ultimazione dei lavori per almeno 190 interventi volti a ripristinare i corsi d'acqua e aumentare la protezione dalle alluvioni e dalle frane e interventi di ripristino della rete di trasporto, individuati nelle ordinanze del commissario straordinario (T-Q2-2026)

Referente dell’Amministrazione centrale titolare (single contact point): Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia-Romagna, Toscana e Marche:

Nominativo referente   Ing. Fabrizio Curcio
Indirizzo Via Sardegna, 49 Roma
E-mail cu.fondipnrr@commissarioricostruzione.it
PEC commissarioricostruzione@pec.governo.it