Giubileo: in 2025 a Roma oltre 33 mln persone, 'modello da replicare'

5 gennaio 2026

Ultimi attimi del Giubileo della Speranza. Giovedì mattina, 6 gennaio, alle ore 9:30, infatti, Papa Leone XIV chiuderà la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano poi, dopo la messa dell'Epifania, alle 12 si affaccerà dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana per la recita dell'Angelus. All'appuntamento sarà presente anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

In queste ore sono ancora migliaia i pellegrini che, nonostante la forte pioggia, sono giunti in San Pietro. Numero che farà lievitare il dato di oltre 33 milioni di persone giunte a Roma per l'Anno Santo. Il dato dei pellegrini giunti in questo anno nella Capitale è stato diffuso dal Pro-Prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella, nel corso della conferenza stampa di bilancio del Giubileo che si è tenuta nella sala stampa della Santa Sede.

I "33 milioni 475.369 fedeli" certificati segnano il sorpasso sulle attese. "Le stime di 31 milioni di pellegrini, fatte a inizio Giubileo, sono state largamente superate", ha detto monsignor Fisichella specificando che i pellegrini sono giunti da "185 Paesi" del mondo. Tantissimi i fedeli giunti dall'Europa, ma tanti anche quelli arrivati dall'America nell'anno in cui è salito al Soglio Pontificio Leone XIV, il primo Papa della storia proveniente dagli Usa. Il Giubileo - si è sottolineato nella conferenza stampa - oltre che un momento di spiritualità ha rappresentato il fatto che il modello organizzativo, il 'modello Giubileo' non solo ha funzionato, ma può e deve essere il faro per affrontare le sfide future da Caivano alle celebrazioni per l'Ottavo Centenario della morte di san Francesco d'Assisi. "E' nostra intenzione non confinare al 2025 il metodo seguito" ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano che ha però voluto anche sottolineare che l'Anno Santo "finisce in un momento tragico per la Nazione" ferita dalle vittime dell'incendio di Capodanno di Crans-Montana.

Mantovano ha sottolineato come le vittime dell'incendio di Capodanno fa riflettere "sul senso della vita". Sei giovani vite spezzate che sono rientrate in Italia proprio in queste ore. Il Giubileo - ha detto in conferenza il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, "ha dato molto al nostro Paese e alla nostra città". "Gli interventi complessivi sono 332 - ha sottolineato Gualtieri -, di questi 204 sono ad oggi chiusi o parzialmente conclusi" specificando che in relazione al primo dpcm "sono stati completati 110 interventi su 117". Complessivamente è stato speso il "90% delle risorse" in riferimento "agli interventi essenziali e indifferibili". Sull'efficacia del 'modello Giubileo' si è anche concentrato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che si è proiettato al prossimo Giubileo, quello del 2033, Anno Santo Straordinario in cui si celebreranno i 2000 anni della Redenzione di Cristo. "Mi auguro che si potrà continuare a collaborare" per il Giubileo "del 2033, dobbiamo arrivare pronti" ha detto Rocca che ha rimarcato la necessità di "iniziare una pianificazione" per essere pronti all'appuntamento. In tema di sicurezza "non serviva solo la sicurezza, ma anche la serenità.

Questo è stato possibile con il supporto di tutti" ha evidenziato il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che ha ringraziato tutti coloro i quali sono stati impegnati per la sicurezza evidenziando come "Roma è stata attraversata da grandi eventi per tutto quello che accadeva nel resto del mondo. Tutto si è svolto senza problematiche gravi e garantendo sempre a tutti il diritto di manifestare". 

 

Fonte: Agenzia LaPresse