Ricostruzione privata: online la piattaforma con i dati relativi agli interventi post-alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche
La Struttura Commissariale ha reso operativa sul sito commissarioricostruzione.it la piattaforma digitale interattiva dedicata al monitoraggio degli interventi di ricostruzione privata post-eventi alluvionali 2023-2024 nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
La piattaforma, accessibile alla pagina Dati Ricostruzione, offre la possibilità di consultare il numero di istanze per le quali risulta concesso il contributo a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria, il totale dei contributi richiesti, concessi ed erogati. Attraverso una mappa interattiva gli utenti possono esplorare e filtrare gli interventi per area territoriale – Regione e Comune – e per ambito – famiglia, imprese, terzo settore. I dati sono soggetti ad aggiornamento continuo.
La piattaforma relativa alla ricostruzione privata fa seguito alla messa online dello strumento che consente di seguire lo stato di avanzamento della ricostruzione pubblica, per ciascun intervento, lungo le diverse fasi del ciclo di vita degli interventi – progettazione, affidamento, esecuzione e conclusione dei lavori – come previste nel Piano Speciale di Ricostruzione (PSR), adottato con l'Ordinanza commissariale n. 62/2026.
"Con la messa online della piattaforma dedicata agli interventi di ricostruzione privata in Emilia-Romagna, Toscana e Marche compiamo un ulteriore passo verso la piena trasparenza del processo", afferma il Commissario Straordinario Fabrizio Curcio. "Mettiamo a disposizione di cittadini, istituzioni, imprese ed operatori un patrimonio informativo dettagliato che fornisce un quadro puntuale di quanto si sta facendo, uno strumento che consente di consultare, in modo chiaro e aggiornato, gli interventi nel settore privato".
"La trasparenza – sottolinea il Commissario – va oltre il semplice adempimento normativo: è una leva operativa che dà ai cittadini la possibilità di monitorare passo dopo passo gli interventi che li toccano da vicino, alimenta un confronto più stretto con i territori e contribuisce a rinsaldare quel legame di fiducia necessario affinché il percorso di ricostruzione proceda nel migliore dei modi".