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Misura FSUE

Il Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea (FSUE) è lo strumento istituito dall’Unione Europea per offrire aiuto finanziario ai Paesi dell'Unione Europea colpiti da grandi catastrofi naturali.

L'obiettivo principale del Fondo è integrare le spese pubbliche sostenute dagli Stati interessati per finanziare le operazioni essenziali di emergenza a seguito di una calamità. In base alla normativa europea, gli aiuti del FSUE sono destinati a:

a) ripristino della funzionalità delle infrastrutture e degli impianti nei settori dell’energia, dell’acqua, delle acque reflue, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell’istruzione;

b) realizzazione di misure provvisorie di alloggio e finanziamento dei servizi di soccorso destinati a soddisfare le necessità della popolazione colpita;

c) messa in sicurezza delle infrastrutture di prevenzione e misure di protezione del patrimonio culturale;

d) ripulitura delle zone danneggiate, comprese le zone naturali, in linea, se del caso, con approcci eco-compatibili e ripristino immediato delle zone naturali colpite al fine di evitare gli effetti immediati legati all’erosione del suolo;

e) misure volte a fornire rapidamente assistenza, anche medica, alla popolazione colpita da una grave emergenza di sanità pubblica e a proteggere la popolazione dal rischio di essere colpita, per esempio attraverso la prevenzione, il monitoraggio o il controllo della diffusione di malattie, la lotta contro i gravi rischi per la salute pubblica o l’attenuazione del loro impatto sulla salute pubblica.

Il supporto per gli eventi alluvionali del 2023

In risposta ai gravi eventi alluvionali che hanno colpito il territorio dell’Emilia-Romagna nel mese di maggio 2023, l’Unione europea ha attivato il Fondo di solidarietà dell’Unione europea – FSUE, quale strumento di sostegno alle operazioni essenziali di emergenza e di ripristino.

Con Decisione di esecuzione C(2023) 7823 final, la Commissione europea ha concesso alla Repubblica italiana un contributo finanziario complessivo pari a euro 378.833.540,00, destinato al finanziamento delle operazioni di emergenza e recupero conseguenti agli eventi alluvionali. Di tale importo, euro 328 milioni sono stati assegnati alla Struttura del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, mentre euro 50 milioni sono stati destinati alla Regione Emilia-Romagna a titolo di reintegro del Fondo per le emergenze nazionali – FEN.

La Struttura commissariale, in stretta collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e in raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile, ha individuato, nell’ambito del Piano speciale di ricostruzione, l’insieme degli interventi ammissibili alla rendicontazione FSUE. Tale individuazione è stata effettuata tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni definite dalla disciplina europea, nonché dell’esigenza di assicurare un adeguato margine di rendicontazione, pari almeno al 20% in più rispetto alla quota assegnata alla Struttura commissariale, secondo le indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile.

A tal fine, è stato definito un elenco di 1.072 interventi, per un importo complessivo a valere sulla contabilità speciale pari a circa 520 milioni di euro.

Attraverso un lavoro coordinato e condiviso con i soggetti attuatori, sono stati acquisiti gli estremi della documentazione amministrativa e contabile relativa a interventi sufficienti al raggiungimento del target indicato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.

L’elenco costituisce la base di riferimento per le attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo connesse alla gestione del contributo FSUE.

Di seguito si riporta il link alla pagina web contenente i dati relativi alla ricostruzione pubblica: [Dati ricostruzione], dove, all’interno della scheda n. 5 del PowerBI, nel paragrafo “Mappa degli interventi”, sono consultabili infografiche e dati aggregati relativi alla linea di rendicontazione FSUE.