PNRR M2C4 I2.1A_ Linee Guida PNRR - Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di M&T
A tutti i Soggetti Attuatori,
si trasmettono in allegato le Linee guida PNRR del 16 aprile 2026 recanti “Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di Target e Milestone”, adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di missione PNRR - congiuntamente con l’Ispettorato Generale per il PNRR del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del MEF. Le Linee guida forniscono indicazioni operative in merito alle modalità di conclusione degli interventi e alle evidenze documentali richieste ai fini della dimostrazione del raggiungimento di Milestone & Target PNRR.
Per la dimostrazione del raggiungimento di M&T, nelle Linee guida si chiarisce che per tutte le misure che all’interno della Decisione di esecuzione del Consiglio del 30 marzo 2026 (CID) individuano quale evidence il Certificato Ultimazione Lavori - (di cui all’All. 2 delle Linee guida) o il Certificato regolare esecuzione/fornitura - (di cui all’All. 3 delle Linee guida), la mancata produzione o la non conformità dei citati certificati rispetto alle indicazioni specifiche delle Linee guida “comportano l’impossibilità di validare il raggiungimento del Target PNRR e l’esclusione della spesa dal perimetro di ammissibilità”
Pertanto, con riferimento a quanto già comunicato il 26/03/2026 – con la presente si sollecita, qualora non già provveduto, a caricare in ReGiS entro e non oltre il 28/04/2026, Certificato Ultimazione Lavori (di cui all’All. 2 delle Linee guida e ai sensi D. Lgs. 36/2023 All. II 14 Art. 1, co. 2 lett. t) o il Certificato regolare esecuzione/fornitura (di cui all’All. 3 delle Linee guida), per tutti gli interventi già conclusi, ed entro e non oltre 5 giorni dalla conclusione dell'intervento per quelli in fase di ultimazione.
Con la presente si aggiorna che l’Ufficio monitoraggio del MEF, in coerenza con le Linee guida suddette e con l'articolo 1 del D.L. 41 del 19 febbraio 2026, ha implementato il sistema ReGiS nella funzionalità di "Anagrafica progetto" (si riporta di seguito una schermata ReGiS di esempio).
In particolare, è ora possibile l'inserimento della seguente documentazione nelle rispettive categorie:
- “Att.ne Completo Conseguimento Ob. PNRR”: inserire l’allegato I.o.S.A. n. 10 Attestazione di chiusura dell’intervento;
- “Certificato di fine lavori”: inserire il Certificato Ultimazione Lavori (di cui all’All. 2 delle Linee guida) o il Certificato regolare esecuzione/fornitura (di cui all’All. 3 delle Linee guida) e, ove necessario, ogni altra attestazione idonea ad integrare gli elementi minimi per rendere valido il documento (es. riferimenti contrattuali, CIG e/o CUP e/o CLP, visto del RUP ecc. - cfr. par. 2.1 Linee guida);
- “Raggiungimento Target”: inserire gli allegati I.o.S.A. n. 8 Checklist DNSH (o, in alternativa 8.1 Checklist semplificata DNSH) e n. 11 Checklist M&T.
Tali indicazioni operative dovranno essere seguite da tutti i Soggetti Attuatori per i futuri caricamenti documentali all’interno della sopracitata tile ReGiS “Anagrafica progetto”, sottosezione “Cronoprogramma/Costi - “Iter di Progetto” - Fase procedurale “Esecuzione Lavori”.
Per tutti i Soggetti Attuatori che hanno già provveduto a caricare il Certificato Ultimazione Lavori (di cui all’All. 2 delle Linee guida) o il Certificato regolare esecuzione/fornitura (di cui all’All. 3 delle Linee guida) prima dell’implementazione ReGiS descritta (avvenuta il 09/04/2026), la Struttura commissariale, con il supporto dell’assistenza tecnica CDP-Fintecna e in collaborazione con l’ufficio monitoraggio ReGiS, sta provvedendo ad effettuare un trasferimento massivo del relativo documento nella nuova categoria.
Inoltre, si fa presente che, come riportato all’interno delle Linee guida 2.1 “Contenuto minimo del certificato di ultimazione dei lavori ai fini della rendicontazione PNRR”, il Certificato di Ultimazione dei Lavori, ai limitati fini della rendicontazione PNRR, deve contenere almeno i seguenti elementi:
- identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
- oggetto dell’appalto, sintetica descrizione e localizzazione dell’opera;
- riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG e/o CUP e/o CLP);
- data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
- sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
In via eccezionale, qualora non sia possibile acquisire in un unico documento completo di tutte le informazioni necessarie (es. riferimenti contrattuali, CIG e/o CUP e/o CLP, visto del RUP ecc. - cfr. par. 2.1 Linee guida) e con le tre sottoscrizioni, il RUP può in ogni caso redigere una attestazione recante le informazioni rilevanti da allegare alla documentazione di rendicontazione (a titolo esemplificativo documento nominato “Verbale di fine lavori” anziché “Certificato di ultimazione lavori”) e, ove necessario, idonea a integrare l’attestazione resa dall’operatore economico. Tali attestazioni –integrative dovranno essere caricate, come sopra descritto, all’interno della categoria “Certificato di fine lavori”.
I Soggetti Attuatori, nel caso in cui la documentazione di evidence di M&T - il Certificato Ultimazione Lavori (di cui all’All. 2 delle Linee guida) o il Certificato regolare esecuzione/fornitura (di cui all’All. 3 delle Linee guida) - dovesse risultare carente dei requisiti minimi di cui al sopracitato paragrafo 2.1 delle Linee guida, dovranno inviare tempestiva segnalazione a mezzo mail alla Struttura commissariale e a CDP-Fintecna ai seguenti indirizzi cu.fondipnrr@commissarioricostruzione.it e M2C4I21A@fintecna.it al fine di ricevere assistenza tecnica per la presentazione di idonea documentazione integrativa (es. attestazione idonea ad integrare gli elementi minimi).
Resta ferma la validità dei certificati già acquisiti e caricati sulla piattaforma ReGiS che presentano i requisiti minimi sopra indicati, nonché dei certificati già trasmessi alla Commissione europea nell’ambito delle procedure di rendicontazione e rispetto ai quali non sono state formulate osservazioni. Ciò al fine di evitare duplicazioni informative o richieste di riformattazione di documentazione già disponibile.
Nel ringraziare anticipatamente per la collaborazione, si resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
Allegati utili:
Si ricorda, infine, le attestazione dovranno essere caricate in ReGiS in formato .pdf sottoscritte digitalmente o, in alternativa, sottoscritte con firma autografa corredata da copia del documento d’identità in corso di validità.
