La Cabina di coordinamento

La Cabina di coordinamento è l’organo di raccordo istituzionale che riunisce le amministrazioni coinvolte nel processo di ricostruzione a seguito degli eventi alluvionali verificatisi nelle Regioni Emilia-Romagna, Marche e Toscana. 

È stata istituita in attuazione dell’articolo 20-quater del decreto-legge n. 61 del 1° giugno 2023. In tale fase si sono svolte le seguenti riunioni della Cabina di coordinamento: 27 settembre 2023, 22 aprile 2024 e 28 ottobre 2024. 

Successivamente, con il decreto-legge n. 65 del 7 maggio 2025, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2025, n. 101, la Cabina di coordinamento è stata integrata con la partecipazione di ulteriori rappresentanti territoriali. 

A seguito di tale integrazione, a partire dal 2025 la Cabina di coordinamento si è riunita sei volte: 3 luglio 2025, 25 agosto 2025, 28 ottobre 2025, 9 dicembre 2025 e 17 marzo e 16 aprile 2026. 

Rappresenta il principale luogo di coordinamento tra le amministrazioni centrali, le Regioni e gli enti territoriali. In tale sede vengono condivisi orientamenti strategici, analizzati i principali schemi di ordinanza e assunte decisioni sul percorso della ricostruzione. Attraverso questo organismo si realizza un confronto costante tra i diversi livelli istituzionali, necessario per fare in modo che le scelte siano sempre condivise. La Cabina di coordinamento costituisce, pertanto, uno snodo fondamentale e centrale del sistema di governance della ricostruzione. 

Tali incontri hanno accompagnato l’aggiornamento e lo sviluppo delle principali misure per la ricostruzione realizzate nel corso dell’anno, volte a dare piena attuazione alle modifiche normative introdotte dal decreto-legge n. 65 del 7 maggio 2025 convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 luglio 2025, n. 101, favorendo il confronto tra il Commissario Straordinario, i Sub-Commissari regionali e i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte nel processo decisionale. In tale ambito è stata condivisa l’istituzione di tavoli tecnici tematici incaricati di svolgere in modo sinergico e coordinato: 

  1. l’attività istruttoria per la definizione delle nuove OCS relative alla ricostruzione privata; 
  2. l’attività istruttoria per la definizione delle nuove OCS relative alla ricostruzione pubblica; 
  3. la definizione del piano di comunicazione alla popolazione, introdotto dal nuovo comma 3-bis dell’articolo 20-quater del decreto-legge n. 61; 
  4. il riparto delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del programma straordinario degli interventi per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. 

Nel corso delle riunioni sono stati condivisi e discussi diversi schemi di ordinanze del Commissario Straordinario, tra cui quelli relativi: 

  • alle procedure per la delocalizzazione degli immobili ad uso residenziale; 
  • alle procedure per l’accesso ai contributi della ricostruzione privata delle famiglie mediante la revisione dell’ordinanza commissariale n. 14/2023; 
  • alla semplificazione e alla velocizzazione delle procedure di ricostruzione pubblica nell’ambito del Piano speciale di ricostruzione (art. 20-octies, comma 2, del decreto-legge n. 61 del 2023, come modificato dal decreto-legge n. 65 del 2025); 
  • al riconoscimento dei danni e alle modalità di concessione dei contributi in economia alle imprese agricole, mediante la revisione dell’ordinanza commissariale n. 20/2024 e l’integrazione dell’ordinanza commissariale n. 11/2023; 
  • al riconoscimento dei danni e alle modalità di concessione dei contributi alle imprese mediante la revisione dell’ordinanza commissariale n. 11/2023; 
  • alla definizione del nuovo elenco degli interventi a rendicontazione PNRR a seguito della revisione degli obiettivi di performance e del budget assegnato alla Misura di competenza del Commissario Straordinario, con la seconda revisione nazionale del PNRR, approvata dal Consiglio dell’Unione europea (Ecofin) in data 27 novembre 2025 (n. 15106/2025). 

Inoltre, nell’ambito delle riunioni della Cabina di coordinamento: 

  • è stata illustrata e discussa la proposta di ripartizione delle risorse finanziarie, di cui al comma 4 dell’articolo 20-novies.1 del decreto-legge n. 61 del 2023, come modificato dal decreto-legge n. 65 del 2025, tra le Regioni Emilia-Romagna, Marche e Toscana, da destinare agli interventi di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico; 
  • è stato presentato il sistema di monitoraggio degli interventi di ricostruzione pubblica, finalizzato a verificare non solo l’andamento finanziario, ma anche lo stato di avanzamento dei lavori; 
  • sono state illustrate e condivise le attività svolte nell’ambito della Misura PNRR M2C4 – Investimento 2.1a, anche in relazione alla revisione della Council Implementing Decision del 25 novembre 2025, che ha assegnato un nuovo target alla misura di competenza della Struttura commissariale; 
  • è stata illustrata e condivisa la relazione elaborata dalla Commissione tecnico-scientifica istituita con Determina del Commissario Straordinario n. 67 del 1° marzo 2026, relativa alla proposta di formulazione degli indirizzi per interventi urgenti di ricostruzione pubblica, ai sensi dell’art. 20-sexies, comma 6-bis.1, del decreto-legge 8 giugno 2023, n. 61 e successive modificazioni e integrazioni.