Le Ordinanze del Commissario

L’adozione delle Ordinanze del Commissario Straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche segue una procedura caratterizzata da ampia partecipazione istituzionale che si sviluppa secondo le seguenti fasi: 

  • raccolta delle esigenze da parte della Struttura Commissariale e predisposizione dello schema di ordinanza; 

  • confronto nell’ambito dei quattro tavoli tecnici tematici istituiti in seno alla Struttura Commissariale per affrontare le tematiche relative alla ricostruzione privata e pubblica, al piano di comunicazione, nonché al programma di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico nelle tre Regioni interessate;  

  • approvazione dello schema di ordinanza da parte del Commissario e presentazione del testo alla Cabina di Coordinamento, istituita in attuazione dell’art.20–quater, del D.L. 1° giugno 2023, n.61, convertito con modificazioni, dalla Legge 31 luglio 2023, n.100, come integrata ai sensi dell’art.3, comma 1, lettera a) del D.L. 7 maggio 2025, n.65, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 luglio 2025, n. 101, per la valutazione da parte di tutte le componenti ivi presenti; 

  • acquisito il parere favorevole della suddetta Cabina di coordinamento, lo schema di ordinanza viene trasmesso ai fini dell’acquisizione della prescritta intesa ai sub-commissari Presidenti delle Regioni Emilia – Romagna, Marche e Toscana; 

  • acquisita l’intesa, l’Ordinanza viene firmata dal Commissario Curcio ed inviata alla Corte dei conti per il visto preventivo di legittimità; 

  • a seguito dell’autorizzazione del citato Organo di controllo, l’Ordinanza acquisisce efficacia giuridica e viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche.